Il (perduto) senso di comunità

Sul Devoto-Oli si definisce la “comunità” come un “Insieme di persone che hanno in comune rapporti sociali, linguistici, etici”. Negli ultimi due anni abbiamo sentito molto spesso parlare di comunità, nei telegiornali, sulle varie testate giornalistiche e in rete, e altrettanto spesso ci siamo confrontati con realtà che hanno messo seriamente in luce la fragilità di questo termine.

Nel 2021 sono state ben 101 le persone legate al mondo dei movimenti no vax e no green pass denunciate dalla Polizia Postale, il tutto grazie al monitoraggio delle varie piattaforme online, prima fra tutte Telegram. All’interno di questo calderone di protesta si trovavano da un’associazione a delinquere finalizzata alla produzione di green pass falsi a soggetti che progettavano azioni violente durante le manifestazioni no green pass. Viene poi da chiedersi quale senso di appartenenza a un insieme di persone legate da rapporti sociali ed etici abbia il dentista di Biella che si è presentato a fare il vaccino con un braccio di silicone. Come ha sottolineato l’assessore alla Sanità Luigi Icardi:“Il caso rasenta il ridicolo, se non fosse che parliamo di un gesto di una gravità enorme, inaccettabile di fronte al sacrificio che la pandemia sta facendo pagare a tutta la comunità”.

Da questo elenco di “virtuosi della comunità” non possono mancare i medici che hanno certificato vaccinazioni mai avvenute, come nel caso di Federico Calvani, attivo nella zona di Abetone Cutigliano, Marliana e San Marcello Pistoiese, e del medico di Ascoli Piceno che si sarebbe disfatto di 120 dosi di vaccino invece di somministrarle.

Non sono mancate voci provenienti dal mondo dello spettacolo a dare il cattivo esempio, come nel caso di Diana Del Bufalo, che su Instagram ha affermato: “Ah, il vaccino, il vaccino. Ma va******o il vaccino! Non funziona, è deludente. Non è un po’ deludente? Io credo che sia molto deludente”. Parole, quelle dell’attrice, che hanno attirato non poche critiche, ma che, dato il suo seguito sui social, potrebbero aver sortito un effetto persuasivo su alcuni dei suoi follower. Alla faccia della comunità!

Infine è impossibile non citare il caso che più di tutti ha scosso e fatto tremare la comunità democratica del Paese: l’assalto alla sede della Cgil di Roma lo scorso 9 ottobre, durante una manifestazione no vax e no green pass.

Questi riportati sono solo alcuni casi, ce ne sarebbero molti di più, ma svelano la fragilità del termine “comunità”, mettono in risalto le ombre che offuscano un percorso di crescita democratica all’interno di un Paese che sta fronteggiando la più grave crisi sanitaria del secolo e svelano una parte dell’Italia che non si sente affatto parte di un “insieme di persone che hanno in comune rapporti sociali, linguistici e – soprattutto- etici”.

 

 

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