Un municipio SOSTENIBILE

Ambiente, verde e sostenibilità

Vivibilità

  • 3 NUOVE “ZONE 30”: è importante realizzare “Zone 30 km/h” nelle aree interne dei nostri quartieri presso scuole, università̀, e Il vantaggio è duplice: si migliora la sicurezza stradale e si riducono le emissioni sonore e inquinanti, favorendo una nuova e migliore vivibilità dei nostri quartieri e un più sano equilibrio tra residenti, pedoni, automobilisti e ciclisti. Nello specifico, oltre a sostenere la realizzazione del progetto già avviato e elaborato dal Tavolo Tecnico Zone 30 per Piazza Alessandria, proponiamo altre due Zone 30: Piazza Mincio/ Quartiere Coppedè: includendo il Liceo Avogadro e favorendo la valorizzazione architettonica della zona; Piazza Caprera: includendo il liceo Giulio Cesare, la scuola Settembrini, il Maria Ausiliatrice, e i plessi scolastici di Villa Paganini
  • CICLABILE MONTALCINI: Nell’ultimo anno abbiamo progettato un nuovo e breve percorso ciclabile che collegasse la Sapienza ai percorsi esistenti su Viale del Castro Pretorio e Via Tiburtina. A sostegno di esso abbiamo anche svolto un sondaggio tra numerosi studenti dell’ateneo, e i risultati dimostrano la popolarità della soluzione. La nostra proposta, poi approvata dal Consiglio Municipale, unisce i poli culturali della Biblioteca Nazionale, il CNR, e, appunto, l’Università, consentendo a migliaia di studenti e lavoratori di raggiungere questi luoghi in modo sostenibile, anche grazie al collegamento con le fermate della metro Castro Pretorio (MB) e Termini (MA, MB). Un progetto economico e pratico che, con meno di 1km di pista, punta a unire sostenibilità, cultura e accessibilità, tre elementi essenziali che riteniamo debbano essere al centro della rinascita della nostra città. Non potevamo non pensare di dedicare questa proposta a Rita Levi Montalcini, grande scienziata residente nel II Municipio, che ha passato numerosi anni della sua vita in molti dei luoghi sopra citati, e che rappresenta, ancora oggi, un modello per i tanti giovani che, ogni giorno, attraversano il nostro territorio per studiare, lavorare e vivere. Dopo diversi sopralluoghi con i tecnici del Comune nelle commissioni competenti, si aspetta ora l’esecuzione da parte della giunta municipale, anche grazie ad un recente finanziamento da parte del Ministero.
  • DOMENICHE A PIEDI: Troppo spesso le nostre strade e piazze sono invase dalle macchine, lasciando poco spazio ai pedoni. È importante che si avvii la costruzione di un percorso di riconquista di tali spazi, in maniera da favorire socialità e qualità della vita. Proponiamo quindi di individuare una domenica al mese in cui pedonalizzare alcune piazze o strade del Municipio, a rotazione tra i Quartieri, in maniera tale da far vivere direttamente agli abitanti i benefici di quartieri più a misura d’uomo. Queste giornate andranno organizzate insieme ai commercianti e ai banchi dei mercati rionali, e potrebbero ospitare manifestazioni culturali e sportive, come lo sport nelle strade, mostre di artisti emergenti o mercatini.
  • RIQUALIFICAZIONE PIAZZA EUCLIDE: Proponiamo di riqualificare questa enorme piazza oggi destinata unicamente al parcheggio di auto e poco più. Immaginiamo una Piazza Euclide centro del Quartiere, con spazi per la socialità e per il verde. Chiederemo di allargare il sagrato della chiesa del Sacro Cuore Immacolato di Maria, e di ingrandire anche gli altri marciapiedi, su tutti i lati della piazza, favorendo l’installazione di panchine e verde urbano. Questo favorirà inoltre il rilancio delle attività commerciali della Piazza, e permetterà la realizzazione di spazi adeguati intorno alla fermata della Ferrovia Roma Nord situata nella piazza.
  • STALLI PER LE BICICLETTE E ZONE PER PARCHEGGIARE I MONOPATTINI: Vogliamo incrementare il numero di stalli e rastrelliere per biciclette. In parte già presenti sul territorio, vanno aumentati di numero e di sicurezza e, soprattutto, posizionati in luoghi strategici e sicuri. È inoltre importante realizzare spazi appositi dove parcheggiare i monopattini elettrici che sono ormai molto frequenti in città. Soluzioni di questo tipo, che evitano la sosta selvaggia di questi mezzi con soluzioni “sharing”, sono già state realizzate in numerose città d’Europa e d’Italia.
  • “A SCUOLA IN BICI!”: Proponiamo di installare rastrelliere per biciclette e monopattini nei pressi di ogni istituto superiore della zona, possibilmente all’interno dei cortili scolastici. Un piccolo gesto, dal costo nullo, che favorirebbe sostenibilità e salute, oltre che sicurezza rispetto alla possibilità di contrarre il Covid. In più, sarebbe un modo per promuovere spostamenti in bicicletta, utili per restare in salute, e per far conoscere la rete di piste ciclabili nel Municipio.

Verde

  • (RI)PIANTUMAZIONI: Negli ultimi anni l’amministrazione cittadina ha abbattuto una quantità inaudita di alberi. Anche a causa della pressoché totale assenza di cure e potature ordinarie, molte di queste specie erano malate, ed era inevitabile procedere a una loro rimozione. Ora però bisogna procedere al più presto con ripiantumazioni a tappeto, tanto nelle Ville (a Villa Ada e Villa Glori c’è stato un “pini-cidio” nel totale silenzio dell’amministrazione) quanto lungo le strade (Corso Trieste, Piazza Istria, Largo Somalia), per riconsegnare ossigeno, verde, ombra e vita al territorio. Per farlo, e per farlo in modo sostenibile e coerente, proponiamo l’istituzione di un Tavolo tecnico-scientifico ad hoc che includa anche scienziati ed esperti dei numerosi istituti scientifici con sede nel Municipio.
  • NUOVA VITA PER I PARCHI LE VILLE STORICHE: Proponiamo di richiedere al Comune l’individuazione di un “Direttore di Villa” per ciascuna delle ville storiche del territorio, che ne coordini la gestione nel rispetto della specificità di ciascuna villa e delle sue caratteristiche storiche. Le ville godere di nuova vita, che guardi anche oltre la gestione quotidiana: proponiamo la creazione di percorsi di interesse culturale e di eventi culturali nel rispetto della biodiversità, e la riqualificazione delle numerose strutture pubbliche in esse, oggi in totale abbandono. Queste potranno essere destinate alle associazioni, o trasformate in luoghi aperti alla comunità. Proponiamo inoltre di aumentare e potenziare le infrastrutture che facilitino la fruizione del verde anche a cittadini con disabilità, con percorsi adatti, abbattimento delle barriere architettoniche (come la rampa di Villa Ada da Parco Rabin), e la creazione di parchi giochi accessibili e inclusivi. Infine, le grandi ville devono essere dotate di servizi igienici dignitosi e puliti, forniti anche di “punti bebè” muniti di fasciatoio.
  • FRONTI STRADA VERDI: Con lo scopo primario di ottenere l’assorbimento delle polveri sottili e degli inquinanti gassosi direttamente a fronte e/o a livello delle strutture viarie, dove l’inquinamento viene generato dal traffico veicolare, si promuove l’installazione di nuovo arredo verde lungo le strade e l’inverdimento con piante sempreverdi degli edifici (pubblici, privati, residenziali, produttivi, ecc.). Per l’utilizzo del suolo pubblico con la posa di piante, fioriere ecc. i cittadini non pagano alcuna forma di contributo per occupazione del suolo pubblico. È fondamentale coinvolgere associazioni, commercianti, e gruppi informali di cittadini che, insieme al parere di esperti in grado di offrire assistenza tecnico-pratica, potranno presentare progetti e prendersi carico di aiuole.
  • AREA VERDE VIA TRIPOLI: L’area davanti al Liceo Avogadro Succursale era destinata dal Piano Regolatore Generale 2018 della Regione Lazio a “verde pubblico e servizi pubblici di livello locale”. Ormai di verde rimane molto poco, il parcheggio continua ad espandersi, e non esistono zone fruibili per i cittadini. Sosteniamo il progetto ideato da diversi comitati di zona, tra cui “Amici di Villa Leopardi”, per realizzare un’area verde in questi spazi. In essa proponiamo anche di allestire delle zone “area studio”, con tavoli e connessione Wi-Fi per studenti e lavoratori in smart-working, alcune attrezzature sportive, e una piccola arena che sfrutti la pendenza della collina.
  • PARCO NEMORENSE: I lavori al Parco, che hanno tenuto chiuso il parco per più di 8 mesi e che sono costati 400 000€, sono stati un fallimento. È urgente ricostruire il muro di Via Martignano, oggi pericolante, e riqualificare le strutture della bocciofila e della pista di pattinaggio – due infrastrutture sportive che davano vitalità intergenerazionale al Quartiere.
  • NUOVO PARCO VIA DE LOLLIS: In vista dell’ormai prossima apertura del parco a Via de Lollis, è importante che alcuni spazi vengano dedicati all’aggregazione giovanile, data la vicinanza con la Sapienza.

Ecologia

  • ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO ZERO PLASTICA: Su proposta del Consiglio dei Giovani, ad ottobre 2020 abbiamo fatto approvare il Regolamento “Zero Plastica” nel nostro Municipio. Esso prevede che la plastica monouso sia messa a bando dagli uffici pubblici del municipio stesso. Introduce il divieto di utilizzare la plastica monouso negli eventi patrocinati dall’amministrazione. Infine, non è permesso utilizzarla nei festival e nei grandi eventi organizzati sul suolo pubblico. È ora necessario attuarlo e farlo rispettare in maniera rigorosa ed estendere il più possibile la sua applicazione, coinvolgendo anche le scuole primarie e medie.
  • DISTRIBUTORI PUBBLICI D’ACQUA: Proponiamo di incrementare il numero di “Casine dell’Acqua” in Municipio, realizzate in collaborazione con ACEA. Queste strutture, oggi presenti solo a Piazza Annibaliano e all’Auditorium, consentono ai cittadini di avere acqua pubblica fresca, sicura e, volendo, frizzante in modo gratuito e sostenibile. Inoltre, riducono il consumo di bottiglie di plastica da smaltire. Proponiamo di installarne una in ogni Quartiere.
  • RETE DEL VUOTO A RENDERE PER LE ZONE DELLA MOVIDA: Nelle zone dove si concentra maggiormente il fenomeno della vita notturna, occorre incentivare e realizzare una rete fra i locali che favorisca il vuoto a rendere dei bicchieri, come si sta sperimentando con successo a Torino e a Genova. Questo disincentiverebbe sia l’utilizzo da parte dei locali di plastica monouso, premiando quindi una logica di riutilizzo e riciclo, sia l’abbandono dei bicchieri per strada, in quanto i ragazzi sarebbero incentivati a ritirare la cauzione che viene addebitata. Inoltre, si creerebbe una rete di commercianti “sostenibili”, con la possibilità di favorire collaborazioni e sinergie con il territorio e le istituzioni.
  • MACCHINETTE MANGIA PLASTICA E RACCOGLI VETRO: Per promuovere il riciclo e il riuso di questi materiali, proponiamo di installare, nei mercati, nelle piazze, nei pressi di grandi supermercati e vicino alle scuole, macchinette che raccolgono le bottiglie di plastica e di vetro, restituendo buoni spesa, che potrebbero essere impiegati nei mercati rionali o altre tipologie di incentivi economici.
  • INSTALLAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI: Chiederemo l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di tutti gli edifici pubblici con caratteristiche tecniche e strutturali adeguate. Questi potrebbero includere le sedi del Municipio, le scuole primarie, e i mercati rionali. Interventi di questo tipo, generalmente molto costosi, non impatterebbero sul bilancio Municipale grazie agli ingenti finanziamenti dati dal PNRR a progetti di riqualificazione, efficientamento energetico, e sostenibilità.
  • ILLUMINAZIONE SOSTENIBILE: Dall’Africano al Pinciano, intere aree dei nostri quartieri sono costantemente lasciate nel buio. “Non lavoriamo con il favore delle tenebre” nemmeno noi, e proponiamo dunque di chiedere insistentemente al Comune l’installazione di nuovi sistemi di illuminazione sostenibile.
  • BILANCIO SOSTENIBILE: Il desiderio di un’alternativa globale – sociale, ecologica, culturale – esiste, ma non è stato sufficiente, o le visioni prospettate non sufficientemente convincenti. Gli attuali bilanci pubblici e privati sono tutti basati su dati finanziari. Una politica ecologica potrà aversi solo sulla base di nuove convinzioni culturali e civili, elaborate, che partono dal basso. Di fronte ad un Mondo che al limite premia comportamenti anti-ecologici, visto che non ne fa pagare i costi, si rende indispensabile un sistema fiscale e tariffario orientato in senso ambientale, che imponga almeno in parte una maggiore trasparenza e verità dei costi. Ci impegnano dunque a chiedere l’introduzione del Bilancio Ambientale che vada a misurare l’impatto delle nostre azioni sul territorio, perché fintanto che non si avranno in tutti gli ambiti (Comune, Provincia, Regione, Stato) accurati bilanci della reale economia ambientale non riusciremo davvero a combattere il cambiamento climatico. Chiederemo inoltre di introdurre nel bilancio Municipale una voce specifica dedicata alla transizione ecologica. Questa dovrà essere separata dalla già esistente voce riguardante la cura del verde.

Biodiversità

  • PROPOSTE PER I FIUMI: In collaborazione con il Comune, gli enti e le istituzioni competenti, e le agenzie ambientali, proponiamo di avviare progetti che incentivino la conoscenza e la fruizione dei fiumi del II Municipio. Ad esempio, nel luogo dove l’Aniene incontra il Tevere si potrebbe creare un sentiero dal valore storico e ambientale. Inoltre il Municipio include un lungo tratto di banchina del Tevere, parte della quale anche in zone centrali e turistiche di Roma. Questo versa oggi in totale abbandono, tra incurie, degrado, sporcizia, e cantieri mai sbloccati (Lungotevere Arnaldo da Brescia altezza Piazza del Popolo). Attraverso il dialogo con il Municipio I, il Comune e la Regione Lazio, chiederemo una bonifica della zona, in modo che anche quel pezzo di banchina possa essere fruibile, usata per sport e cultura, e degna di una capitale europea.
  • PROTEZIONE DEGLI ANIMALI: In collaborazione con il Comune e le autorità responsabili, proponiamo di sviluppare il Bioparco favorendone la funzione di centro per il recupero di animali selvatici provenienti anche dai circhi. Inoltre, con una delibera per il Comune, vogliamo vietare gli allevamenti di tutti gli animali da pelliccia nel territorio della Città Metropolitana.
  • STUDIARE LA BIODIVERSITÀ: il Municipio deve promuovere un nuovo studio sulla biodiversità presente nei parchi, nelle ville, nei fiumi e lungo le strade del nostro territorio. Negli ultimi anni, infatti, cambiamenti climatici e altri fenomeni, hanno portato a sviluppi sul piano della flora e della fauna che vanno studiati, approfonditi e capiti, in modo da poterci convivere in modo adeguato e rispettoso. Questo andrebbe coordinato e organizzato con le numerose istituzioni scientifiche e di ricerca presenti in Municipio, nonché con il supporto delle numerose associazioni ambientaliste del territorio.

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