Un municipio che INCLUDE

Integrazione, accoglienza e solidarietà

INTEGRAZIONE

  • INFOPOINT PRESSO STAZIONE TIBURTINA: La stazione ferroviaria Roma Tiburtina è una delle più importanti stazioni italiane per volume e tipologia di traffico. Sin dalla sua apertura, la Stazione risulta però priva di uno spazio (già esistente in tante altre stazioni d’Italia) di assistenza ed orientamento sociale per persone vulnerabili. Come soluzione provvisoria nel 2017 era stato predisposto dal Comune un “presidio sociale di prossimità”, ovvero un servizio sociale mobile all’interno di un Camper, che evidenziò già allora la necessità e l’urgenza di un presidio sociale stabile. In virtù di questo proponiamo l’apertura di un Infopoint: un luogo presso il quale svolgere un’attività di orientamento, di prima assistenza, e di informazione per assistere e indirizzare la persona presso le strutture o i servizi idonei, aperto 15 ore al giorno e gestito da personale qualificato. La struttura è già stata identificata dal Municipio II: l’edificio in disuso dell’ex marmista sito in Piazzale Stazione Tiburtina.
  • FESTIVAL DELL’INTERCULTURA: Il Municipio II presenta un alto numero di cittadini stranieri e per questo risulta fondamentale creare e favorire una realtà accogliente e inclusiva. In virtù di ciò, proponiamo il ‘Festival dell’Intercultura’. Secondo il progetto già presentato in Municipio, il festival dovrebbe avere luogo in una delle piazze principali del Municipio, offrendo ai cittadini una serie di allestimenti, stand enogastronomici, ciascuno dedicato ad una specifica cucina del mondo; concerti serali di musica tipica ed eventi culturali ispirati alle variegate culture del globo, coinvolgendo associazioni, ospiti di rilievo e soprattutto tutti i cittadini e le cittadine del territorio.
  • RETE DEI BAR ADERENTI AL CAFFÈ SOSPESO: Esiste da tempo nella tradizione sociale partenopea la pratica del caffè sospeso, che consiste nel dono verso anonimi di caffè ma anche di un altro genere di consumazione. Nei bar italiani e del resto del mondo negli ultimi anni hanno cominciato a diffondersi azioni di micro-solidarietà come questa. Perciò proponiamo che ogni attività commerciale disponibile ad offrire ai cittadini la possibilità di lasciare un caffè o un pasto sospeso, potrà richiedere di essere iscritta ad un apposito albo pubblicato e farne pubblicità. Ad essa verrà anche consegnato un adesivo istituzionale con il logo “Caffè Sospeso” da poter mettere all’ingresso, in modo da diffondere e far conoscere l’iniziativa.
  • EMPORIO MUNICIPALE (SPESA SOSPESA): Nel Municipio III, e non solo, è stato inaugurato l’emporio municipale rivolto alle famiglie e singoli in condizioni di difficoltà. Si tratta di una sorta di supermercato dove tutto il materiale non ha un prezzo ma vale dei punti, scalati a seconda dei beni ‘acquistati’. Proponiamo dunque la creazione di un Emporio Municipale presso un luogo del Municipio II, su modello del Municipio III, a cui  possano avere accesso cittadini in difficoltà selezionati dai servizi sociali, e ai quali verrà data una card a punti con la quale potranno ‘acquistare’ i beni loro necessari e talvolta prorogare la card e il conseguente numero di punti.
  • MAGAZZINO SOLIDALE: Con il ‘Magazzino Solidale’ proponiamo di destinare uno spazio di proprietà del Municipio alle numerosissime associazioni e Onlus, operanti nel territorio, per l’allestimento di un magazzino in cui stoccare i numerosi beni alimentari non deperibili che ogni giorno vengono raccolti nei supermercati attraverso catene di spesa sospesa. Questo spazio potrebbe essere realizzato in uno dei beni sottratti alla criminalità organizzata presenti nel Municipio, ad esempio quello di Via Micheli (Parioli) che richiede interventi di riqualificazione minimi.
  • LOTTA CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE: Il Secondo Municipio gode di un’alta densità abitativa e di conseguenza alta presenza di attività di ristorazione, somministrazione di cibi e bevande, supermercati ecc. Non è difficile stimare che ogni giorno vengano sprecati come avanzi invenduti decine di chili di cibo. Per combattere lo spreco alimentare proponiamo la creazione di una grande rete di raccolta e ridistribuzione, basata su due livelli. Un primo riguardante il cibo non espresso, proveniente appunto dai supermercati e dalle attività di vendita al dettaglio e utile per integrare i servizi che già forniscono una spesa a chi non può permettersela. Ovviamente deve interessare unicamente prodotti effettivamente consumabili dopo la data di scadenza (ad esempio scatolame di fagioli, lenticchie, ceci ecc.). Il secondo livello invece dovrebbe riguardare una distribuzione svolta in maniera rapida di tutto il cibo espresso e già pronto, recuperato dall’invenduto di bar, pizzerie a taglio, ristoranti. Si andrebbe quindi a delineare quasi un progetto di mensa del recupero, che insieme combatterebbe gli sprechi e la fame.
  • CASA DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO: Anche nel territorio del Municipio II va riconosciuto l’importante lavoro svolto dalle diverse associazioni di volontariato presenti e il loro contributo nel favorire coesione sociale ed in inclusione. E per questo, così come in molte altre città e municipi italiani, proponiamo di adibire uno spazio del municipio a ‘Casa delle Associazioni e del Volontariato’ . Si tratta di una una sede comune per le Associazioni e le Organizzazioni di Volontariato operanti nel territorio, al servizio delle associazioni stesse per svolgere incontri e attività di ogni tipo. Svolgerebbe inoltre un importante ruolo in termini di animazione del tessuto sociale, coinvolgendo giovani e persone di tutte le età oltre che favorendo un maggior benessere collettivo.

DIRITTI

  • FORMAZIONE SESSUALE ED AFFETTIVA NELLE SCUOLE Nel mese di gennaio il II Municipio, anche grazie al lavoro del nostro consigliere Gianluca Bogino, ha approvato la mozione per la sensibilizzazione all’inclusione e alla parità nelle scuole. La mozione prevede che nelle scuole superiori siano attivati dei corsi tenuti da professionisti e organizzati insieme ai rappresentanti di istituto, alle associazioni giovanili e al Consiglio dei giovani. Inoltre, è prevista la divulgazione anche di materiale informativo sulle associazioni e sui luoghi del territorio che si occupano di ascolto e tutela delle persone LGBTQIA+. Un altro piccolo passo verso l’inclusione, la parità e il diritto di essere chi siamo.
  • ISTITUZIONE DELL’UFFICIO DELEGATO AI TEMI LGBT+ : Chiederemo al Comune di Roma l’istituzione di un ufficio dedicato al contrasto delle discriminazioni. Secondo la nostra idea, questo dovrà tenere i rapporti con la comunità LGBT+ e le associazioni operanti nel campo dei diritti. L’ufficio deve agire come sentinella e collettore di domande, ma anche come presidio di prossimità e strumento di partecipazione. Questo deve essere accompagnato con la creazione di un numero unico, e gestito dall’amministrazione pubblica,  per le emergenze e l’aiuto, sul modello del numero per le violenze di genere. Sogniamo inoltre la realizzazione a livello comunale di soluzioni di “Co-Housing LGBT+ friendly”, soprattutto per i cittadini più avanti con l’età.
  • STOP TAMPON TAX: Con i GD di tutta Italia siamo impegnati nella battaglia per l’eliminazione della Tampon Tax. Il fatto che la maggior parte delle categorie di assorbenti in vendita ancora rientri nei beni di lusso, con conseguente tassazione al 22%, evidenzia la nostra arretratezza culturale e ci mette indietro rispetto alla maggior parte dei paesi dell’Unione. Ci impegneremo dunque affinché almeno le farmacie comunali possano vendere gli assorbenti ad IVA ridotta, come già avviene in tanti Comuni d’Italia, e per la distribuzione gratuita nelle scuole e nelle università.
  • MAI PIÙ PAURA: sul modello di Barcellona, proponiamo di organizzare delle passeggiate con le donne, e suggerite dalle donne, nei luoghi dove si sentono meno sicure, dove sentono maggiore pericolo, nelle strade meno illuminate. Con loro, in un processo di progettazione partecipata, costruiremo poi soluzioni e progetti per superare queste situazioni, perchè nessuna debba più provare paura per le strade del II Municipio.
  • CONSULTORI:Proponiamo di creare una mappatura digitale dei consultori e dei servizi offerti dagli stessi all’interno del territorio del Municipio II, dato che sono sconosciuti a gran parte dei giovani. Questa mappa in costante aggiornamento dovrà fornire indicazioni orari di apertura e numeri di telefono, ma soprattutto dovrà incentivare la partecipazione delle nuove generazioni nei processi decisionali di questi servizi, in modo che possano sentirli come propri. Proponiamo inoltre l’effettivo svolgimento di una campagna social municipale che promuova la presenza e l’importanza di questi luoghi sul territorio, così da renderli accessibili e vivibili a tutte e tutti.
  • PARCHEGGI ROSA: Proponiamo di realizzare dei “parcheggi rosa”, ovvero posti auto riservati a donne incinte, nei pressi delle sedi degli uffici municipali.
  • SPORT SENZA DISCRIMINAZIONE E PREGIUDIZI: In molti sport sono ancora frequenti pregiudizi e discriminazioni inaccettabili. Oltre alle importanti campagne già esistenti, e da promuovere ulteriormente, per eliminare il razzismo dagli sport e dagli stadi, riteniamo importante la nascita di campagne mirate anche all’abbattimento di altri pregiudizi nel mondo sportivo. È infatti ancora troppo frequente sentir parlare di “sport da maschio” o “sport da femmina”, e, purtroppo, spesso si ha notizia di pregiudizi sportivi anche nei confronti di persone LGBTIQ+. Per affrontare questo problema culturale alla radice, è necessaria la diffusione di materiale informativo nelle scuole e l’organizzazione di incontri con le realtà sportive attive nel territorio.

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