Novità dal Mondo

Afganistan – diritti: a Kabul è stato imposto il divieto di cantare in pubblico per ragazze di età superiore ai 12 anni. Il divieto è stato ampiamente criticato sui social media e le ragazze hanno condiviso clip di loro stesse intente a cantare usando l’hashtag #IAmMySong.

Australia – donne: decine di migliaia di donne sono scese in piazza in tutta l’Australia per protestare contro la violenza sessuale e la disuguaglianza di genere, dopo le accuse di stupro che hanno travolto il governo conservatore. Circa 10.000 persone hanno partecipato alla marcia a Melbourne e a Sydney

Birmania – diritti: dal colpo di stato del 1° febbraio almeno 120 civili sono stati uccisi dalle forze di sicurezza del governo militare e più di duemila persone sono state arrestate. Intanto, la giunta militare ha proclamato la legge marziale in alcune zone del Paese, mentre l’udienza di Aung San Suu Kyi è stata rinviata per mancanza Internet.

Bolivia – politica: l’ex presidente della Bolivia Jeanine Anez è stata arrestata con le accuse di terrorismo, sedizione e cospirazione per il presunto colpo di stato contro l’ex presidente socialista Evo Morales nel 2019. Morales era stato costretto a dimettersi e aveva lasciato il Paese dopo le accuse di corruzione e irregolarità nelle elezioni presidenziali dell’ottobre del 2019. Era poi rientrato in Bolivia dopo l’elezione a presidente del suo delfino Luis Arce nell’ottobre scorso.

Cile – Covid: sei milioni di persone hanno già ricevuto almeno una dose del vaccino contro il covid-19 (quarto posto nella classifica mondiale). Entro il 30 giugno 2021 dovrebbe essere raggiunto l’obiettivo di vaccinare l’80 per cento dei suoi 19 milioni di abitanti, un risultato straordinario per il contesto sudamericano dove, purtroppo, gli altri paesi sono ancora alle prese con problemi amministrativi e corruzione nel contrasto al virus.

Cina – ambiente: atmosfera apocalittica a Pechino dopo che la capitale cinese è stata colpita dalla peggiore tempesta di sabbia dell’ultimo decennio. Questa ha causato un picco nelle misurazioni dell’inquinamento atmosferico senza precedenti, con livelli di inquinamento che in diversi distretti della città hanno superato di 160 volte il limite raccomandato.

Congo – guerra: almeno altri 15 civili sono stati massacrati nell’est della Repubblica Democratica del Congo, dove un mese fa sono stati assassinati l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista Mustapha Milambo. Si sospetta che gli autori della strage siano le milizie del gruppo terroristico ugandese Adf.

Germania – politica: debacle della CDU dell’uscente Angela Merkel nelle elezioni regionali in Baden-Württemberg e in Renania-palatinato. Nella prima si evidenzia il trionfo dei Verdi, mentre nella seconda vincono i socialdemocratici della SPD. Giù l’ultradestra dell’Afd.

Olanda – politica: dopo le dimissioni di Mark Rutte lo scorso gennaio a causa di uno scandalo legato a sussidi per le famiglie meno abbienti, tra lunedì 15 e mercoledì 17 nei Paesi Bassi si terranno le elezioni generali per eleggere un nuovo governo. Secondo i sondaggi, il dimissionario Rutte è il favorito per ottenere un quarto mandato consecutivo, e il suo partito, il Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (VVD), di centrodestra, è dato al 25%. Per evitare assembramenti e consentire a tutti di votare, il governo ha deciso di tenere le urne aperte per tre giorni. Il partito nazionalista (Pvv) di Wilders dovrebbe ottenere circa il 13% dei voti.

Siria – guerra: La guerra in Siria dura da dieci anni, ha già ucciso circa mezzo milione di persone e devastato numerose città del Paese. Nel conflitto, iniziato nel 2011, i più giovani sono coloro che stanno subendo le conseguenze più gravi. Secondo l’Unicef, il 90% dei minori siriani ha infatti bisogno di assistenza umanitaria.

Tunisia – immigrazione: Ancora morti nel Mediterraneo. La Guardia nazionale marittima tunisina ha comunicato di aver recuperato 39 corpi e soccorso 165 migranti dopo il naufragio di due imbarcazioni al largo di Sfax. Tra le vittime, anche quattro bambini.

UK – femminicidio: con dati da tutto il mondo che riportano un aumento dei femminicidi nel periodo del lockdown, un’ondata di commozione sta attraversando la Gran Bretagna per l’uccisione della 33enne Sarah Everard. L’uomo sospettato dell’omicidio è un poliziotto addetto alla sicurezza a Westminster, sede del parlamento britannico. Negli ultimi giorni sono state organizzate veglie per tutte le vittime di violenze, e la tensione politica – soprattutto nei confronti del governo di Johnson e della polizia che si è limitata a suggerire alle donne di “restare a casa” – è alle stelle. La deputata laburista Jess Phillips ha letto alla camera i nomi delle 120 donne uccise nell’ultimo anno, mentre una parlamentare dei Verdi, Jenny Jones, ha ribattuto che potrebbe essere il caso d’imporre un coprifuoco agli uomini dopo il tramonto.

USA – diritti: la famiglia di George Floyd riceverà un risarcimento di 27 milioni di dollari dal Comune di Minneapolis. Il 46enne afroamericano era stato assassinato lo scorso maggio da un poliziotto (ora sotto processo) che lo aveva soffocato premendogli un ginocchio sul collo e impedendogli di respirare per 8 minuti e 46 secondi. Il suo grido, “I can’t breathe”, è divenuto simbolo della lotta internazionale degli attivisti di Black Lives Matter e delle manifestazioni antirazziste. Nell’ambito dell’accordo è previsto anche lo stanziamento di 500.000 dollari per la comunità dell’area dove Floyd è stato ucciso.

 

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